truffe anziani commesse nel 2018

NUOVO ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO AL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA PER ACQUISIRE I DATI DELLE TRUFFE AGLI ANZIANI COMMESSE NEL 2018 IN OGNI SINGOLA PROVINCIA – 22 novembre 2019 – E’ stato inviato oggi all’Ufficio di Gabinetto del Capo della Polizia l’accesso civico generalizzato per conoscere il numero delle vittime ultrasessantacinquenni di truffe e di furti con destrezza commessi nell’anno 2018 in ciascuna singola provincia italiana. Le tabelle che perverranno andranno ad arricchire le informazioni del report valutativo che abbiamo pubblicato il 18 novembre scorso con riferimento agli anni 2014-2017.

foia partecipazione comuni accertamento tributario chiesti dati aggiornati a tutto il 2018

FOIA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALL’ACCERTAMENTO TRIBUTARIO, CHIESTI I DATI AGGIORNATI A TUTTO IL 2018 ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE – 22 novembre 2019

E’ stata inviata oggi all’Agenzia delle Entrate la richiesta di accesso civico generalizzato per ricevere i dati aggiornati al 31 dicembre del 2018 relativi: 1) al numero di segnalazioni qualificate ricevute da ciascun Comune italiano; 2) alla maggiore imposta totale accertata; 3) alla maggiore imposta totale definita; 4) al riscosso totale; 5) agli importi corrisposti a ogni Comune.

PROPOSTA DELL’ASSOCIAZIONE FICIESSE AI COMITATI DI QUARTIERE DI ROMA

PROPOSTA DELL’ASSOCIAZIONE FICIESSE AI COMITATI DI QUARTIERE DI ROMA: MIGLIORIAMO IL COMUNE E I MUNICIPI INSIEME IN TEMPI BREVI – 21 novembre 2019

È di sabato scorso la notizia del licenziamento di dieci giardinieri in servizio presso un Municipio del Comune di Roma che – si legge negli articoli – non avrebbero fatto alcuna manutenzione ai parchi e alle aree verdi loro assegnate e alcun controllo allo stato di salute degli alberi a rischio di caduta, andando a lavorare per dei privati dopo aver timbrato i cartellini di presenza.

Com’è possibile, torna ogni volta a domandarsi ciascuno di noi, che continuino a ripetersi in più parti d’Italia fatti del genere? Cosa possono e devono fare le pubbliche amministrazioni per individuare questi illeciti e specialmente per prevenirli? E, noi cittadini, cosa possiamo fare di concreto oltre ad arrabbiarci?Risponde a queste domande il progetto civico “Italia trasparente”, avviato dall’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà – Ficiesse con una serie di “accessi civici generalizzati” (il nuovo istituto introdotto a dicembre del 2016 dalla Riforma Madia) che si muovono nella prospettiva “scientifica” di gestione per obiettivi delle pubbliche amministrazioni denominata ETPL: efficienza-trasparenza-partecipazione-legalità.

Alcuni accessi civici generalizzati sono in corso da un anno e mezzo nei confronti del Comune di Roma proprio al fine di migliorare l’efficienza e la produttività dei servizi dei suoi quindici Municipi.

Da tali accessi (chi è interessato può approfondire alla pagina http://www.italiatrasparente.it/?cat=73), è emerso che dati numerici “fondamentali” come quelli delle quantità di ore/persona provenienti dalle timbrature giornaliere dei badge di presenza del personale NON SONO OGGETTO DI CONTROLLI CENTRALIZZATI, nonostante la disponibilità di software gestionali teoricamente evoluti (SAP). Infatti, alla richiesta di Italiatrasparente.it di conoscere quante esatte ore/persona risultassero aver avuto a disposizione nell’anno 2017 le singole unità organizzative interne di ciascun Municipio della Capitale – informazioni per ottenere le quali, visto che si tratta di timbrature informatizzate, dovrebbe bastare “schiacciare un bottone” – ci è stato sorprendentemente risposto che questi dati (elementari) non sono disponibili in archivio e che era necessario effettuare delle specifiche e lunghe elaborazioni per le quali ci sono stati richiesti 6.238,60 euro (chi vuole approfondire vada alla pagina http://www.italiatrasparente.it/?p=1545).

Ma come è possibile che dati così importanti per gestire nelle logiche del miglioramento continuo non siano disponibili? Come può, il Comune di Roma, effettuare controlli preventivi dell’efficienza e della produttività della sua grande ed estesa macchina organizzativa (45mila persone comprese le società partecipate), oltre che della correttezza delle timbrature se non gestisce questo tipo di informazioni? Le inchieste sui furbetti del cartellino, d’altra parte, proprio queste situazioni segnalano: inefficienze e inadeguatezze sulle quali i vertici politici devono indagare con determinazione e competenza tecnica per apportare cambiamenti semplici, rapidi e che permettono di remunerare il merito “sostanziale” e non più quello meramente “formale” (con tutti che prendono il massimo).

Oggi, queste azioni di cambiamento profondissimo, oltre ad essere attuabili in fretta “dall’alto”, cioè dai vertici politico-amministrativi, possono essere stimolate con efficacia anche “dal basso” grazie all’accesso civico generalizzato, cioè, nel caso di una città di grandi dimensioni come Roma, da un COORDINAMENTO DI COMITATI DI QUARTIERE, al quale l’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà – Ficiesse (www.ficiesse.it) sarà lieta di mettere gratuitamente a disposizione le sue esperienze e la sua competenza tecnica.

GIUSEPPE FORTUNA – Direttore dello Sportello nazionale Etpl dell’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà Ficiesse

risposta Anac del 13.08.2019 ad acg di italiatrasparente del 13.07.2019

FOIA OBIETTIVI ANAC 2019: PERVENUTA LA RISPOSTA DELL’AUTORITÀ – 16 novembre 2019  – Pubblichiamo la risposta dell’Autorità Nazionale Anticorruzione all’istanza di accesso civico generalizzato di Italia trasparente. La risposta è pervenuta il 13 agosto scorso ma possiamo procedere alla pubblicazione soltanto oggi causa ristrutturazione del sito. Nei prossimi giorni procederemo all’analisi dei contenuti.

riesame diniego Municipio X

FOIA IMPIEGHI MUNICIPI DEL COMUNE DI ROMA, PRESENTATA ISTANZA DI RIESAME AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA PER IL DINIEGO (L’UNICO SU QUINDICI) PERVENUTO DAL MUNICIPIO DI OSTIA – 29 ottobre 2019 –

Il Direttore del Municipio X del Comune di Roma (Ostia), con lettera del 10 ottobre scorso, ha risposto negativamente all’istanza di accesso civico generalizzato inviata dal Gruppo di lavoro “Foia Municipi del Comune di Roma” nell’ambito del Progetto Etpl Italia trasparente.

Il Municipio del litorale romano sostiene che i dati numerici richiesti, cioè le quantità esatte di unità di personale fisicamente assegnate, alla data del 30 giugno 2019, a ciascuna unità organizzativa interna indicata nell’organigramma ufficiale, siano già stati forniti dal Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane del Comune in occasione del nostro, distinto e diverso, accesso civico generalizzato presentato il 27 maggio 2018 (vgs. http://www.italiatrasparente.it/?p=1545).

Pertanto, in data odierna è stata presentata l’istanza di riesame al Responsabile della trasparenza del Comune di Roma prevista dall’articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 33 del 2013 nella quale si evidenzia, tra l’altro, come gli altri quattordici Municipi, interpretando correttamente le richieste ricevute, abbiano tutti fornito i dati che abbiamo loro richiesto (vgs. http://www.italiatrasparente.it/?p=2894).

Presentazione pwp Convegno Olbia 25 ottobre 2019

OLBIA, RELAZIONE DI GIUSEPPE FORTUNA AL CONVEGNO “NON CI CASCO!”: PRESENTAZIONE IN POWERPOINT DEL GRUPPO DI LAVORO ETPL “TRUFFE AGLI ANZIANI” – 25 ottobre 2019

In allegato la presentazione in formato Powepoint della relazione di Giuseppe Fortuna, direttore dello Sportello Etpl dell’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà Ficiesse sul Gruppo di lavoro Truffe agli anziani avviato in collaborazione con il Sindacato Italiano Pensionati Italiani Spi-Cgil

Le prime slide spiegano sinteticamente la metodologia generale Etpl alla quale sono informati gli accessi civici generalizzati del Progetto Italia trasparente.