FOIA PREVENZIONE EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA

   

FOIA “PREVENZIONE IMMEDIATA EVASIONE FISCALE/CONTRIBUTIVA”, CHIESTI DA FICIESSE E SPI-CGIL A MINISTRO GUALTIERI I RISULTATI 2019 DI AGENTRATE E GDF IN SEI REGIONI. MANIFESTATE PREOCCUPAZIONI SULL’EFFICIENZA DEL CORPO PER L’ENORME AUMENTO DEL NUMERO DI DIRIGENTI – 30 luglio 2020

Il Sindacato Pensionati Italiani Spi-Cgil e l’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà Ficiesse hanno inviato al Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri un’istanza di accesso civico generalizzato, scaricabile DA QUI, per conoscere i risultati operativi conseguiti dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza nelle 45 province delle regioni Piemonte, Emilia, Toscana. Lazio, Calabria e Sicilia nei settori della prevenzione e del contrasto all’evasione fiscale e all’evasione contributiva.

Si tratta di un’importante iniziativa il cui scopo finale, come descritto nell’Allegato 2 all’istanza di accesso, è quello di chiedere al Governo e al Parlamento di raccogliere e tradurre in interventi legislativi e organizzativi i suggerimenti contenuti:

  • nel report del 2015 dell’OCSE dal titolo “Amministrazione fiscale italiana”;
  • nel report, sempre del 2015, del Fondo Monetario Internazionale dal titolo “Italia, Rafforzamento della governance e dell’efficacia delle Agenzie Fiscali”;
  • nelle “Relazioni sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva” predisposte dalla Commissione, presieduta dal Prof. Enrico Giovannini, istituita con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 28 aprile 2016.

In sintesi, poiché  da alcuni anni è finalmente possibile effettuare stime attendibili degli outcome dell’evasione fiscale e contributiva, rappresentati dagli andamenti annuali dei tax-gap di ciascun singolo territorio del Paese per singoli settori economici, il Gruppo di lavoro Spi-Ficiesse intende sollecitare l’avvio, inizialmente nelle province di due regioni del nord (Piemonte ed Emilia Romagna), due del centro (Toscana e Lazio) e due del sud (Calabria e Sicilia), di nuove forme di COOPERAZIONE INFORMATIVA tra Amministrazione finanziaria (Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza) da una parte e, dall’altra, Comuni, Polizie locali e Forze di polizia centrali presenti sui territori, per il successivo svolgimento di nuove ed inedite AZIONI DI PREVENZIONE IMMEDIATA dell’evasione fiscale e del lavoro irregolare i cui risultati potranno essere misurati in termini di aumento naturale del gettito effettivo nei settori economici dei territori in cui i fenomeni di evasione fiscale e contributiva risultano manifestarsi. Il tutto, con risparmi notevoli in termini di minori attività di accertamento e minore contenzioso. 

Si tratterà, in particolare:

  • di stimolare lo SCAMBIO PERMANENTE DI INFORMAZIONI tra pubbliche amministrazioni sui fatti prodromici all’evasione fiscale e al lavoro irregolare, informazioni che esistono trattandosi attività che si svolgono “alla luce del sole”;
  • di stimolare i cittadini e gli operatori economici dei territori considerati a tenere comportamenti rispettosi delle leggi fiscali, informandoli PREVENTIVAMENTE delle iniziative in corso ATTRAVERSO COMUNICATI-STAMPA diffusi sia a livello nazionale che ai livelli territoriali da Spi e Ficiesse;
  • di ottenere dalla Guardia di Finanza il recupero alle attività di produzione diretta di diverse MIGLIAIA DI UNITÀ DI PERSONALE attualmente impiegate nelle attività di funzionamento dei cinque livelli di direzione controllo del Corpo (Comando Generale, Comandi Interregionali, Comandi Regionali, Comandi Provinciali e Comandi di Gruppo) a fronte dei soli due della Polizia di Stato (Dipartimento nazionale e Questure provinciali);
  • di impiegare tali unità di personale nelle attività, tecnicamente molto semplici, della “prevenzione immediata”;
  • di chiedere a Governo e Parlamento di introdurre meccanismi premiali (ad esempio, l’abbassamento delle aliquote imu) nei confronti dei territori in cui i tax-gap delle imposte considerate si avvicineranno allo zero.

Nell’Allegato 1, l’Avvocato Giuseppe Fortuna, direttore dello Sportello Nazionale Efficienza e Trasparenza dell’Associazione Ficiesse, oltre a descrivere sinteticamente le metodologie Etpl e i “percorsi dal basso” del Progetto Italia trasparente, manifesta all’Autorità politica le PREOCCUPAZIONI dell’Associazione Ficiesse sull’impatto che si teme possano avere, in termini di minori ore/persona impiegate in attività di produzione diretta, l’elevato numero di LIVELLI GERARCHICI DI DIREZIONE E CONTROLLO della Guardia di Finanza (cinque a fronte dei due della Polizia di Stato) e il fortissimo aumento del numero di UFFICIALI DIRIGENTI,  che da poco più di un centinaio della fine degli anni novanta arriverà nel 2020, come risulta dalla Direttiva generale per l’azione amministrativa e la gestione, a 1.808 (un dirigente ogni 32 Finanzieri).

E’ stato rappresentato, inoltre, che da alcuni anni la Guardia di Finanza fornisce i dati sui risultati conseguiti dai suoi Reparti operativi con modalità discontinue, frammentarie e asimmetriche, fino a giungere, in occasione delle Feste del Corpo del 21 giugno 2018 e del 21 giugno 2019, a conteggiare due volte i risultati dei primi cinque mesi di ciascun anno. Aspetti, questi, che non permettono l’effettuazione dei controlli civici riconosciuti dalla Costituzione e dalle leggi nei confronti di tutte le pubbliche amministrazioni, comprese le Forze di polizia a struttura militare.

Nell’Allegato 2 vengono fatti tre esempi di prevenzione immediata tratti da una relazione dell’Associazione Ficiesse ad un convegno svoltosi a Lavagna nel 2001 che dimostrano quanto semplici, rapidi ed efficaci siano gli interventi di cui si parla.

Esempio n.1

Lavagna. Si inaugura un nuovo negozio di parrucchiere in via Sanguineti. Qualche giorno dopo, si presentano al titolare della ditta due agenti del “Servizio prevenzione e informazione” del locale Comando GDF. “Gentile signore, le facciamo i complimenti per l’attività appena intrapresa. Le consegniamo questi depliant illustrativi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate con i numeri telefonici che può chiamare per ottenere informazioni. Questi altri opuscoli illustrano cosa si deve fare quando si inizia un’attività commerciale. Lo sa che ha trenta giorni di tempo per dichiarare l’inizio dell’attività? Non l’ha ancora fatto? Non si preoccupi, l’aiutiamo noi. Questi sono i modelli da presentare e qui c’è l’elenco dei documenti di allegare. Torneremo a trovarla tra qualche mese”.

Risorse umane impiegate nel descritto intervento di “prevenzione immediata” (comprese le attività di preparazione):  25 ore/persona. Risultati: 1) il contribuente dichiara nei termini l’inizio dell’attività; 2) aumenta il gettito delle imposte; 3) diminuisce il tax-gap del settore “Altri servizi alle persone”.

Esempio n. 2

Cavi di Lavagna. Il signor Garibaldi pubblica un annuncio sul settimanale Seconda Mano: “Affitto appartamento di quattro vani, fronte mare, vista imprendibile, 2 milioni (di lire) mensili”. Dopo qualche tempo il signor Garibaldi conclude il contratto con il signor Brambilla, presenta la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza e la comunicazione all’Enel ma, preso da mille altri impegni, sta per dimenticarsi di registrare il contratto. Per fortuna, dopo pochi giorni arriva una comunicazione del “Servizio prevenzione e informazione” del locale comando GDF. “Gentile Signor Garibaldi, Le facciamo i nostri complimenti per aver affittato il Suo bell’appartamento di Cavi di Lavagna per il quale, come abbiamo letto su Seconda Mano, chiedeva 2 milioni di lire al mese. Sapendo di farLe cosa gradita, Le inviamo le disposizioni che regolano le locazioni di beni immobili e la modulistica per la registrazione del contratto. La preghiamo di considerarci a Sua completa disposizione e di non esitare, per qualunque necessità, a contattarci al numero telefonico …”.

Risorse umane impiegate nel descritto intervento di “prevenzione immediata” (comprese le attività di preparazione): 15 ore/persona. Risultati: 1) il Signor Garibaldi registra il contratto e includerà il reddito del fabbricato nella dichiarazione annuale; 2) aumenta il gettito delle imposte; 3) diminuisce il tax-gap del settore “Canoni di locazione immobili ad uso abitazione”; 4) può essere abrogato il regime di favore della “cedolare secca” e reintrodotta l’imposizione progressiva ex art.53 della Costituzione.

Esempio n. 3

Genova. Sopraelevata che taglia il centro storico. Compaiono dei grandi cartelloni pubblicitari con su scritto: “Stiamo costruendo posti barca nel porto antico. Affrettatevi ad acquistarli.” Il posto barca viene venduto a X milioni (di lire) al metro dalla società Alfa. Lo può sapere chiunque faccia una telefonata al numero indicato sul cartello pubblicitario. Poco dopo l’inizio delle vendite, l’amministratore della società Alfa, ingegner Sempronio, riceve una comunicazione del “Servizio prevenzione e informazione” del locale comando GDF: “Spettabile Società Alfa e gentile Amministratore delegato Ingegner Sempronio, martedì 20 p.v., alle ore 10, saranno presso la Vostra sede di Genova, via XX Settembre n. 7452/A il Brigadiere Mario Rossi e l’Appuntato Francesco Bianchi per rilevare alcuni dati sull’andamento delle vendite di posti barca presso il porto antico di Genova. Se c’è qualche dubbio sul regime civilistico e tributario delle operazioni o altri problemi di carattere interpretativo od operativo La preghiamo di comunicarceli immediatamente, anche per telefono. Potremo studiare per tempo il caso e porteremo le circolari eventualmente esistenti che illustrano la posizione dell’Agenzia delle Entrate. Se poi vorrà presentare interpello, Le diremo come fare e Le consegneremo dei moduli prestampati.

Risorse umane impiegate (comprese le attività di preparazione): 41 ore/persona. Risultati: 1) il contribuente contabilizza le vendite nel modo concordato con l’amministrazione finanziaria; 2) il gettito aumenta; 3) diminuisce il tax-gap del settore “Produzione di beni di investimento”.

 

Pubblicato il: 30 Luglio 2020 alle 3:17 pm