RISPOSTA DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE COMUNE ROMA

FOIA MUNICIPI DEL COMUNE DI ROMA, GRAZIE ALLA CORTESE (E SOLO APPARENTEMENTE NEGATIVA) RISPOSTA DEL DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE, A BREVISSIMO NUOVI E ANCOR PIÙ SEMPLICI ACCESSI CIVICI DI ITALIATRASPARENTE.IT SUGLI IMPIEGHI EFFETTIVI DEI QUINDICI MUNICIPI DELLA CAPITALE (8 agosto 2018)

Il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane del Comune di Roma ha risposto con cortese sollecitudine alla lettera del 6 agosto con cui Italiatrasparente.it  ha contestato il diniego a fornire le due semplici informazioni e le due altrettanto semplici – oltre che già presenti nei database dei sistemi informativi – tipologie di dati numerici sulle risorse umane impiegate nell’esercizio 2017 dai quindici Municipi del Comune di Roma accesso civico generalizzato del 24 maggio 2018.

Nella risposta, inviata per conoscenza anche a sei vertici politici e amministrativi del Comune e all’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) e scaricabile DA QUI, si legge testualmente: <<Con riferimento alla nota della S.V. prot. n° GB/62510 del 06/08/2018 si rappresenta che non vi è stato alcun diniego all’accesso in argomento che, al contrario, è stato pienamente consentito. L’importo dovuto è stato elaborato sulla base della vigente tariffa in quanto, la richiesta della S.V., non è relativa a specifici atti dell’Amministrazione immediatamente disponibili, ma ha richiesto, per come è stata formulata in relazione ai suoi contenuti, l’elaborazione dei record indicati nella nota di riscontro dello scrivente Dipartimento.>>

Il Gruppo di lavoro, pertanto, seguendo le indicazioni ricevute, presenterà al più presto nuovi accessi civici generalizzati ai Dirigenti apicali dei quindici Municipi utilizzando una formulazione ancora più semplice e con riferimento a informazioni e dati numerici di certo ancor più “immediatamente disponibili”.

Come evidenzieremo nel “Report valutativo” che sarà pubblicato sul sito www.italiatrasparente.it, consigliamo di avviare sempre, per gli accessi civici presentati da organizzazioni cosidette social watchdog, le azioni di “dialogo cooperativo” descritte ai paragrafi 7 e 8 della Circolare n. 2/2017 del Ministro della Semplificazione e dalle Linee-guida 2016 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

In questo modo, oltre a prevenire incomprensioni, a crescere reciprocamente e a ridurre i tempi di interlocuzione, di dialogo e di risposta, si evita il rischio di dare l’impressione – ancor più con la richiesta di importi rilevanti – di non voler essere collaborativi verso i controlli dall’esterno riconosciuti e incoraggiati dalla riforma del 2016.

Pubblicato il: 8 Agosto 2018 alle 1:15 pm