TERMINATO IL LIBRO SULLE GESTIONI PUBBLICHE ETPL

TERMINATO IL LIBRO SULLE GESTIONI PUBBLICHE ETPL – 25 ottobre 2021

Siamo lieti di informare che è stata completata, dopo otto mesi di lavoro, la stesura del manuale delle Gestioni pubbliche per obiettivi Etpl. Nelle prossime settimane potranno ripartire i Foia del Progetto Italia trasparente. A seguire la prefazione e la postfazione del libro.

PREFAZIONE

L’osservazione sulla quale nel nostro paese politici, economisti, giuristi e osservatori sono tutti d’accordo è che nelle pubbliche amministrazioni deve contare assolutamente “il merito”. 

Sennonché, come stiamo per vedere, nessuno – a partire dal legislatore – definisce cosa il merito sia e come lo si debba misurare, con la conseguenza che ogni vertice rimane libero di comportarsi come crede. Da cui le imbarazzanti differenze di performance da regione a regione, da provincia a provincia, da città a città e talvolta perfino da quartiere a quartiere che abbiamo sotto gli occhi.   

La metodologia descritta nel presente manuale si basa sulla definizione del merito come concetto non formale ma sostanziale. Numeri semplici, esatti, completi, documentati e tra loro paragonabili degli andamenti di tre dimensioni gestionali dette “minime essenziali”: la quantità e qualità dei servizi prodotti (output, nel linguaggio internazionale); le quantità di ore/persona assorbite dalle diverse tipologie di processi di lavoro (impieghi); le evoluzioni territoriali dei fenomeni socioeconomici di competenza istituzionale (outcome).  

Dimensioni “fisiche”, quindi non interpretabili secondo le convenienze del momento, espresse in numeri semplici, comprensibili dai cìttadini, tutti già nella disponibilità delle amministrazioni, perciò a costo zero. 

ETPL è la metodologia che integra questa nuova prospettiva di misurazione dell’Efficienza delle gestioni pubbliche con quelle della Trasparenza dei risultati effettivamente ottenuti, della Partecipazione civica alla fissazione degli obiettivi e della cultura e della pratica della Legalità all’interno delle amministrazioni e nei singoli territori.

Con risultati sorprendentemente rapidi in termini di aumento della produttività, di spending review selettiva e di eliminazione dei comportamenti opportunistici e devianti. Dal semplice far nulla alle raccomandazioni, dalle false timbrature alla corruzione.  

POSTFAZIONE

Come visto, nelle pubbliche amministrazioni le Gestioni per obiettivi, Etpl e non, sono possibili solo con l’introduzione di sistemi informativi che, in mancanza della dimensione finale certa dei ricavi, misurino in modo altrettanto esatto, completo e continuo la quantità e qualità dei servizi prodotti, le risorse umane assorbite dai processi di lavoro e gli andamenti territoriali dei fenomeni di competenza istituzionale.

Tre sistemi, però, che possono essere avviati contemporaneamente solo nelle amministrazioni di piccole dimensioni, mentre in quelle medio/grandi bisogna partire dal sistema informativo sugli impieghi delle ore/persona di tutte le unità organizzative interne e di tutti i dipendenti, nessuna e nessuno escluso.

Il personale, grazie all’intuitività della nomenclatura alfanumerica dei codici di impiego, comprende con immediatezza la logica delle rilevazioni e poiché nei sistemi Etpl le retribuzioni di risultato sono corrisposte non a livello individuale ma al raggiungimento degli obiettivi assegnati alle unità organizzative di appartenenza si attivano, anche a livello sindacale, per prevenire e impedire i comportamenti che ne ostacolano il conseguimento: far nulla, raccomandazioni, false timbrature e corruzione.

La fase dell’avvio delle misurazioni Etpl è delicata anche per un altro aspetto. Pervenuti i primi dati sugli impieghi effettivi si scopre spesso che la realtà non è esattamente in linea con quanto rappresentato fino a quel momento negli atti ufficiali. Da cui il rischio di rivisitazioni in chiave estetica, da parte dei vertici, dei tre sistemi informativi.

Per questo, non bisogna mai smettere di sottolineare che nelle Gestioni Etpl non importa “come” si appare, importano i processi di miglioramento, continuo, dei servizi prodotti e di controllo e conteni-mento dei costi di struttura, di produzione e di funzionamento.

Superata la fase dell’avvio per l’istituzione, per il suo personale, per le imprese e per i cittadini si aprono nuovi orizzonti.

Pubblicato il: 25 Ottobre 2021 alle 12:34 pm