dati impieghi 2018 Municipi Roma

FOIA IMPIEGHI MUNICIPI DEL COMUNE DI ROMA, DI SEGUITO I DATI PERVENUTI FINO ALLA DATA ODIERNA (MANCA SOLO IL MUNICIPIO DI OSTIA) – 22 ottobre 2019

Di Seguito, le risposte con le tabelle pervenute da tutti i Municipi del Comune di Roma, con la sola eccezione del X (Ostia).

acg truffe agli anziani 2018

FOIA TRUFFE AGLI ANZIANI, INVIATA AL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA L’ISTANZA DI ACCESSO PER CONOSCERE I DATI PROVINCIALI INTERFORZE 2018 DELLE COMUNICAZIONI DI NOTIZIA DI REATO PER TRUFFE E FURTI CON DESTREZZA IN DANNO DI ULTRASESSANTACINQUENNI – 14 settembre 2019

E’ stato inviato oggi all’Ufficio di Gabinetto del Capo della Polizia un accesso civico generalizzato per conoscere quante comunicazioni di notizia di reato sono state inviate in ciascuna provincia d’Italia da tutte le Forze di Polizia per violazioni agli articoli 640 e 625, comma 2, del codice penale (truffe e furti con destrezza) in danno di persone di età pari o superiore ai 65 anni.

I dati afferenti gli anni 2014-2016 e l’anno 2017 sono stati comunicati dal Dipartimento con risposta dell’11 gennaio 2018 e con risposta del 29 agosto 2018.

I dati vengono richiesti soltanto ora perché, come appreso dalle precedenti comunicazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, hanno bisogno di un periodo di tempo per il consolidamento del dato statistico.

FOIA TEMPI MEDI RIMBORSI IVA

FOIA TEMPI MEDI RIMBORSI IVA, CHIESTI ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE GLI OBIETTIVI 2019 ASSEGNATI ALLE DIREZIONI PROVINCIALI CHE NEL 2018 HANNO FATTO REGISTRARE I TEMPI PIÙ LUNGHI (TRA CUI MILANO, NAPOLI E ROMA) – 25 luglio 2019 – 

Dopo quello di due settimane fa ad Anac, oggi è stato inviato all’Agenzia delle Entrate il secondo accesso  generalizzato del Progetto Italia trasparente (disponibile DA QUI) per conoscere gli “obiettivi numerici” assegnati per il 2019 in termini di tempi di pagamento dei rimborsi iva.

Al primo accesso, dello scorso 28 marzo, l’Agenzia ha risposto il successivo 17 aprile inviando una tabella dalla quale risulta che, nel 2018, i tempi medi più brevi sono stati conseguiti – nell’ordine – nelle province di Parma (45 giorni), Biella (47), Asti (49), Savona (49) e Pisa (50), mentre quelli più lunghi sono stati registrati a Nuoro (116 giorni), Novara (121), Milano (123), Palermo (123), Napoli (125), Ragusa (126), Messina (127), Roma (130), Siracusa (139) e Agrigento (156),

In questo caso, il salto di qualità del Progetto Italia trasparente si riassume in due semplicissime domande: il livello nazionale dell’Agenzia delle Entrate ha assegnato alle Direzioni delle nominate quindici province obiettivi di miglioramento per l’anno 2019? E – se sì – quali esattamente?

Il prosieguo dell’iniziativa sarà spiegato nella versione del Manuale del Progetto Etpl Italia trasparente attualmente in corso di predisposizione.

acg terzo gruppo municipi roma

FOIA COMUNE ROMA, INVIATA L’ISTANZA DI ACCESSO AL TERZO GRUPPO DI MUNICIPI (III, V, VI, VII E X) –  22 luglio 2019 – 

È stata inviata oggi e si può scaricare DA QUI l’istanza di accesso di “Italia trasparente” al terzo  gruppo di Municipi per numero di abitanti: III (205mila), V (247mila), VI (257mila), VII (308mila) e X (231mila).

Ovviamente, anche in questo caso abbiamo chiesto come ciascun Municipio ha distribuito tra le sue unità organizzative interne le unità di personale avute complessivamente a disposizione alla data del 30 giugno 2019 indicate nelle tabelle Erp-Sap pubblicate sul sito istituzionale alla pagina https://www.comune.roma.it/resources/cms/documents/assenze_presenze_apr_giu_2019.pdf.

Accesso ad ANAC su obiettivi 2019

SALTO DI QUALITÀ DEL PROGETTO ITALIA TRASPARENTE: CHIESTI AD ANAC GLI OBIETTIVI NUMERICI 2019 ASSEGNATI ALLE UNITÀ ORGANIZZATIVE INTERNE DEPUTATE ALLA PRODUZIONE DIRETTA (PARTONO I PERCORSI PER MISURARE DAVVERO IL “MERITO SOSTANZIALE”) – 13 luglio 2019 –

È stato inviato oggi (ed è disponibile da quiun accesso civico generalizzato “pilota” commissionato dal Sindacato Pensionati italiani Spi-Cgil e dall’Associazione Ficiesse.

Accesso-pilota perché siamo finalmente in grado di chiedere, per la prima volta dall’inizio del Progetto Etpl Italia trasparente, e lo facciamo nei confronti dell’Autorità deputata a controllare che non venga impedito il diritto dei cittadini a valutare l’efficienza e l’efficacia delle pubbliche amministrazioni, i dati sul “core business” di qualunque pubblica amministrazione: LA PRODUTTIVITÀ.

In particolare, abbiamo chiesto ad Anac di conoscere: 1) TUTTI gli obiettivi numerici assegnati alle unità organizzative interne incaricate dello svolgimento delle cosidette “attività di produzione diretta”, cioè dei servizi pubblici per i quali l’Anac è stata costituita ed esiste; 2) TUTTI gli indicatori numerici utilizzati, ad anno concluso, per controllare se questi fondamentali obiettivi siano stati, o meno, EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI.

In più, abbiamo chiesto di specificare se la retribuzione di risultato sia stata eventualmente collegata ad obiettivi anche “non numerici” e, in caso affermativo, come esattamente si intenda valutare, sempre ad anno concluso, se anche tali obiettivi siano stati raggiunti o meno.

Insomma, cominciamo ad affrontare il problema centrale di tutte le pubbliche amministrazioni italiane: l’individuazione e la misurazione IN MODO TRASPARENTE E PUBBLICO del merito “sostanziale”.

GIUSEPPE FORTUNA

appello ficiesse a consiglio di stato

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO DI FICIESSE SUGLI ECCESSIVI IMPIEGHI IN ATTIVITÀ DI FUNZIONAMENTO DELLA GUARDIA DI FINANZA: PRESENTATO L’APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO (È LA PRIMA VOLTA IN ITALIA) – 16 giugno 2019 – 

È stato presentato dagli avvocati Giuseppe Fortuna e Umberto Coronas l’appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR del Lazio che ha confermato il diniego della Guardia di finanza all’istanza di accesso civico presentata dall’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà Ficiesse per conoscere i costi di funzionamento, in termini di ore/persona, della lunga catena gerarchica del Corpo: cinque livelli di direzione e controllo (Comando generale, Comandi interregionali, Comandi regionali, Comandi provinciali e Comandi di gruppo) in luogo dei due della Polizia di Stato (Dipartimento e Questure).

È stato chiesto, in particolare, di fornire i dati SIRIS degli anni 2015, 2016 e 2017 per totali nazionali dei codici E (esecuzione diretta), C (comando) ed F (funzionamento) delle seguenti tipologie di reparto: Comando generale, totale dei Comandi Interregionali, totale dei Comandi Regionali, totale dei Comandi Provinciali , totale dei Comandi Speciali,  totale dei Comandi Aeronavali, totale dei Comandi/Istituti di istruzione e del Centro di Reclutamento, totale dei Comandi/Reparti di supporto tecnico, logistico e amministrativo e totale dei Comandi esecutivi del servizio.

Il TAR ha ritenuto che la conoscenza dei dati SIRIS relativi ai Comandi di esecuzione diretta del servizio, sebbene aggregati in un unico insieme nazionale, potrebbero comportare un “PREGIUDIZIO CONCRETO” alla sicurezza pubblica, all’ordine pubblico, alla sicurezza nazionale, alla difesa e alle questioni militari e alla politica e alla stabilità finanziaria ed economica dello Stato.

Come motivato nell’appello, la decisione del TAR di Roma non appare condivisibile visto che dai dati numerici richiesti è assolutamente impossibile trarre un qualsivoglia informazione “disaggregata” sulle attività operative svolte dalla Guardia di Finanza e, per darne una dimostrazione grafica, è stato fornito l’esempio di risposta, CON DATI DI FANTASIA, che riportiamo di seguito.

Come si nota, dalle tre tabelle – contenenti, si ripete, DATI DI FANTASIA –  emergono “soltanto” tre importanti notizie per i cittadini e per la società civile:

1) che la Guardia di Finanza ha registrato una progressiva diminuzione delle quantità di risorse umane avute a disposizione, passate dai 101 milioni di ore/persona del 2015 ai 98 milioni del 2017, dovuta a un maggior numero di pensionamenti rispetto agli arruolamenti;

2) che nonostante ciò il Corpo è riuscito ad effettuare interventi di miglioramento della sua efficienza allocativa c.d. “esterna” che hanno portato all’aumento di ore/persona in attività dirette sia in termini sia assoluti (dai 61 milioni del 2015 ai quasi 66 milioni del 2017) che in termini percentuali (dal 60,4% del totale nazionale 2015 al 66,9 del totale nazionale 2016), dovuti a riduzioni del personale impiegato in Reparti di direzione e controllo con riallocazione in Reparti di esecuzione diretta del servizio;

3) che i Reparti di esecuzione diretta del servizio hanno fatto registrare un importante miglioramento della loro efficienza allocativa “interna”, visto che le ore/persona impiegate in attività di funzionamento sono diminuite dai quasi 14 milioni del 2015 agli 11,5 milioni del 2017 e, in termini percentuali, dal 17,8% del 2015 al 14,5% del 2017, grazie evidentemente a interventi di razionalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative interne.

Ovviamente, nei casi di peggioramento delle performance organizzative si perverrà a conclusioni di segno opposto e a sollecitazioni pubbliche di miglioramento delle prestazioni di efficienza.

Si tratta, come si vede, di controlli civici basati sui principi di buon andamento delle Pubbliche Amministrazioni su dati numerici, acquisiti con accessi civici generalizzati, da analizzare e confrontare con le metodologie di contabilità pubblica economica Etpl.

Si tratta del primo caso di analisi civica dell’efficienza allocativa di una Pubblica Amministrazione posto all’attenzione dei Giudici di Palazzo Spada.